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Consulenza


 

Il CSV di Pavia offre consulenza in ambito giuridico-legale, gestionale, contabile, fiscale-amministrativo, assicurativo e in tema di privacy e sicurezza.

Il servizio di consulenza quindi consiste nel supporto dell’associazione dalla nascita, nella vita e la cessazione di un associazione di volontariato, in particolare per le procedure di costituzione, iscrizione ai registri, stesura verbali e tenuta del libro soci, scioglimento dell’associazione, gestione amministrativa e contabile, redazione di bilanci e rendicontazioni economiche, tenuta dei libri contabili, agevolazioni ed esenzioni fiscali, esercizio di attività commerciali marginali, obblighi assicurativi, tenuta registro degli assicurati, privacy e sicurezza.

Per usufruire del servizio di consulenza è possibile contattare gli uffici (tel. 0382.526328, fax 0382.524381) per un appuntamento oppure inviare un quesito via mail all’indirizzo comunicazione@csvpavia.it

La referente del servizio di consulenza è Fiorenza Bertelli; per le consulenze fiscali e amministrative il CSV si appoggia allo Studio Mustarelli.

  • Come si costituisce un'associazione
         
Innanzitutto è necessario capire e scegliere quale tipo di associazione si intende costituire; infatti, a seconda degli scopi che ci si prefigge, è fondamentale effettuare una scelta ben precisa riguardo al tipo di realtà associativa che si vuole costituire: la principale differenza, ad esempio, fra associazione di volontariato e associazione di promozione sociale è il prevalere del fine solidaristico della prima su quello mutualistico della seconda, nonostante non sempre sia possibile operare una distinzione netta tra le due realtà. Indipendentemente dalla forma associativa scelta, il primo passo consiste nel dotarsi di un atto costitutivo, che rappresenta il contratto col quale i soci fondatori costituiscono l’associazione, e del relativo statuto, che ne elenca norme e regole di funzionamento.
 
Una volta redatto e sottoscritto atto costitutivo e statuto, è necessario all'Ufficio delle Entrate per richiedere il codice fiscale (link sito Agenzia delle entrate – Ufficio di Pavia). La richiesta del codice fiscale deve essere presentata dal presidente dell'associazione, in quanto legale rappresentante, e si tratta di un codice numerico. Attraverso il codice fiscale l'associazione acquisterà autonomia tributaria e potrà registrare l'atto costitutivo e lo statuto, farsi rilasciare fattura per gli acquisti, compilare eventuali dichiarazioni fiscali, versare le ritenute d'acconto, ecc. Il modulo con il codice fiscale dell'associazione contiene anche i dati relativi al Presidente e alla sede legale: ogni volta quindi che cambia il Presidente o viene trasferita la sede, deve esserne data comunicazione all'Ufficio delle Entrate affinché vengano cambiati (naturalmente il numero di codice fiscale resta invariato).
La Partita IVA, diversamente dal codice fiscale, identifica un soggetto che svolge abitualmente e professionalmente un'attività commerciale ai fini fiscali: mentre tutti devono possedere il codice fiscale solo le associazioni che svolgono abitualmente attività commerciali devono dotarsi della Partita IVA. Se l’associazione intende, quindi, avviare anche un’attività commerciale (conforme al suo fine istituzionale ed esclusivamente a supporto della stessa), insieme al codice fiscale dovrà aprire anche la partita IVA.
 
Una volta ottenuto il codice fiscale quindi bisogna registrare i documenti (atto costitutivo e statuto); non essendo prevista una forma particolare per l'atto costitutivo di un'associazione non riconosciuta, è possibile registrarlo semplicemente presso l'Ufficio del Registro della propria zona in modo da fargli acquistare la forma giuridica di scrittura privata registrata (non è necessaria la forma dell’atto notarile). Solamente nel caso in cui, l'associazione possegga un patrimonio e voglia conseguire la personalità giuridica, dovrà stipulare l'atto in forma di atto pubblico alla presenza di un notaio. Prima di richiedere all'ufficio la registrazione della scrittura privata, si devono pagare le imposte di registro utilizzando il modello F23 (le organizzazioni di volontariato ne sono esenti salvo per i diritti di segreteria che sono a carico di tutti): il pagamento va effettuato in banca, alla posta o presso il concessionario della riscossione. Una volta effettuato il pagamento, il contribuente deve presentare all'Ufficio:
• gli atti da registrare (atto costitutivo e statuto) in duplice copia originale: su ognuno dei documenti va applicata una marca da bollo da 16.00 euro ogni 4 facciate oppure ogni 100 righe.
Le Organizzazioni di volontariato e le Onlus ne sono esenti.
• i modelli di richiesta di registrazione (modello 69 e modello RR).
• la ricevuta di versamento (copia del modello F23).
 
L'Ufficio registra l'atto, trattiene un originale e restituisce l'altro.
 
 
Il servizio di consulenza, per gli agli aspetti organizzativi e gestionali, è disponibile per rispondere a domande, richieste e per verificare procedure, atti e documenti. Il servizio di consulenza organizza appuntamenti con esperti e mette a disposizione delle organizzazioni di volontariato materiali di approfondimento.  L’accesso al servizio di consulenza è gratuito per le organizzazioni di volontariato. Il servizio è disponibile negli orari di apertura al pubblico, è tuttavia consigliato l’appuntamento.
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