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CSR


Che cos'è la CSR?
 
Per Responsabilità Sociale d’Impresa (acronimo inglese: CSR) si intende l’integrazione volontaria di preoccupazioni di natura etica all’interno della visione strategica dell’azienda. È dunque una manifestazione della volontà delle imprese di gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale, economico e ambientale nelle zone di loro attività.
 

Nel 2001 l’Unione Europea definiva la CSR come “l’integrazione volontaria delle preoccupazioni ambientali ed economiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”. Nel 2011, dieci anni dopo, la Commissione Europea ha superato la precedente nozione puntando maggiormente l’attenzione sull’aspetto sociale dell’operato aziendale, ovvero sulle conseguenze sociali che si possono ottenere adottando comportamenti responsabili. Il focus è diventato dunque la società.

 

La nozione di Responsabilità Sociale d’Impresa si è sviluppata intorno ai primi anni ’80, ma è solo nell’ultimo decennio che si registra la sua diffusione anche nelle realtà più piccole e territoriali. Il contesto storico in cui si sviluppa la CSR è un contesto culturale ed accademico in cui si chiede ad un’impresa di adottare un comportamento responsabile nei confronti di tutti i portatori d’interesse, i cosiddetti stakeholder, ovvero tutte le persone che all’interno e all’esterno dell’impresa interagiscono con essa. Questo termine è usato in opposizione a shareholder (azionisti) per indicare come l’obiettivo dell’impresa vada oltre il raggiungimento del più alto profitto possibile nel breve periodo. A questo, che ovviamente rimane lo scopo principale di qualsiasi attività aziendale, si uniscono tematiche di natura etica – come rispetto dell’ambiente, rispetto dei diritti dei lavoratori, welfare aziendale – che operano in una logica di lungo periodo in cui intercorrono più soggetti. Fra questi, notevole importanza hanno assunto i soggetti che lavorano a stretto contatto con la comunità territoriale: enti pubblici, Pubblica Amministrazione, associazioni di categoria e associazioni di volontariato. Le imprese devono rispondere a tutti questi soggetti garantendo a ciascuno il rispetto dei loro diritti e pretendendo da essi un atteggiamento favorevole al raggiungimento dei propri obiettivi.

 

L’impegno etico di un’impresa è entrato direttamente a far parte della catena del valore, aprendo la strada all’adozione di leve competitive coerenti con lo sviluppo sostenibile per l’intera collettività. L’impresa non è un organismo a se stante, ma è un ente che vive e agisce in un tessuto sociale comprendente diversi soggetti, tra cui una società civile sempre più attenta all’operato imprenditoriale. L’adozione di iniziative di responsabilità sociale è considerata una necessità e un’opportunità per le imprese, sotto diversi punti di vista. Le problematiche legate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica – insieme al cambiamento dei consumatori sempre più sensibili al tema dello sviluppo sostenibile – inducono le imprese a cambiare i propri modelli di business trasformando queste sfide in opportunità di sviluppo.