Assemblea dei soci del CSV

Si è tenuta sabato 31 marzo 2012, alle ore 9.30, presso la Sala San Martino di Tours a Pavia, l’Assemblea dei soci del CSV.

Erano presenti 44 delle 83 associazioni socie che hanno approvato il bilancio consuntivo 2011, dopo aver ascoltato la relazione delle attività realizzate nel corso dell’anno 2011.

Alcuni dati sulle attività:

I soci: 83

I contatti: 1054

Le consulenze: 506

I corsi di formazione: 31

Le ore di formazione: 193

I partecipanti ai corsi: 838

Gli orientamenti al volontariato: 56

Le iniziative di promozione: 158

I partecipanti alle iniziative: 20.066

Le organizzazioni coinvolte: 180

Gli enti coinvolti: 13

Le richieste di sala e strumenti: 415

Le organizzazioni ne hanno usufruito: 58

Le presenze del CSV sulla stampa: 311

Le visite al sito: 9.872

I visitatori: 6.313

Le visualizzazioni di pagina: 26.909

I volumi in biblioteca: 1.505

I film e i contenuti multimediali: 146

Le associazioni in mailing list: 377

I singoli in mailing list: 519

Le agenzie di stampa in mailing list: 63

Le stampe: 30.323

Le associazioni in banca dati: 1.080

Si sono aperte poi le elezioni per la nomina dei 6 membri del Consiglio Direttivo e del Presidente, che resteranno in carica per il prossimo triennio. Sono stati eletti nel
Consiglio Direttivo:

1. ISA CIMOLINI                     con 18 voti

2. RUGGERO RIZZINI              con 17 voti

3. SERGIO CONTRINI              con 15 voti

4. ANGELO ZORZOLI              con 14 voti

5. DENIS VERRINI                   con 9 voti

6. MARIA ELENA RONDI        con 6 voti

È stata riconfermata Presidente Pinuccia Balzamo, con 40 voti.

Il nuovo Direttivo dovrà affrontare un periodo tutt’altro che facile, infatti anche i CSV stanno soffrendo la grave crisi economica, e dopo aver avuto una riduzione dei fondi
del 50% rispetto al 2008, ne attendono una ulteriore del 20%. Tuttavia il CSV
ha saputo dimostrare in questi anni la capacità di fare rete sul territorio e
di creare, anche con risorse limitate, iniziative di grande importanza.

La fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, solo il Volontariato tiene!

Eurispes – rapporto Italia 2012 – la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, solo il Volontariato mantiene la fiducia degli italiani oltre il 77%, più delle forze dell’ordine, del Presidente della Repubblica e della Chiesa!

E’ stato pubblicato il rapporto Eurispes 2012, tra i tanti argomenti trattati vi è la fiducia che i cittadini hanno nelle Istituzioni con un’analisi che mette in evidenza quanto gli italiani si sentano distanti dalle Istituzioni, sia pubbliche che private…unico faro rimane il Volontariato, chem mantiene un oltre 77% di fiducia, praticamente gli Italiani si fidano di se stessi…e come dargli torto!

Qui gli altri dati principali sul livello di fiducia:

Presidente della Repubblica 62,1%

Nuovo Governo: 21,1%

Il Parlamento: 9,5%

Magistratura: 36,8%

Forze dell’ordine: Arma dei Carabinieri 75,8%, Polizia di Stato 71,7% e Guardia di Finanza 63,3%.

Forze armate, Servizi segreti e Corpo forestale dello Stato: Forze Armate, Corpo Forestale dello Stato 68,1%, Servizi segreti: 40,6%

La Chiesa cattolica: 47,3%; le altre confessioni religiose 22,7%

Le associazioni di volontariato: 77,4%

Le associazioni dei consumatori: 52,1%, le associazioni degli imprenditori: 20,9% la Pubblica amministrazione: 19,5%

I sindacati: 17,2%

I partiti politici:  6,8%

La scuola:  48,9%.

Per maggiori informazioni:

http://www.eurispes.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2604:rapporto-italia-2012&catid=40:comunicati-stampa&Itemid=135

8 marzo festa della donna

Oggi è l’8 marzo, oggi è la giornata della donna.

Giornata che ogni anno, sempre di più, necessita di essere riconfermata, in una società  locale e globale in cui i diritti della donna vengono ancora tanto calpestati e tramortiti,

in un mondo dove i diritti in genere stentato a trovare affermazione.

Oggi come in tutti gli altri 364 giorni, ci uniamo alle donne che quotidianamente,  con responsabilità e amore, portano avanti i propri compiti e lottano per vedere tutelati i propri diritti.

Cittadinanza e Costituzione. Esempi di vita.

Un’esperienza stupenda quella che il Centro Servizi Volontariato di Pavia e provincia ha vissuto partecipando attivamente alla settimana dedicata a percorsi di educazione alla Cittadinanza attiva.

Il progetto nato grazie all’instancabile Piero Penasa e all’appoggio del Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “A.Volta” Franca Bottaro, è oggi alla sua seconda edizione: più di mille studenti delle scuole superiori e dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti in laboratori teorici e pratici tenuti da associazioni di volontariato attive sul territorio pavese.

Associazione Ad Gentes, Associazione Italiana Noursing sociale, Babele, Costruire
Adesso un Futuro Equo, Caritas diocesana, Comunità Casa del Giovane, Comunità
di Sant’Egidio, Centro Servizi Volontariato, Gruppo d’Aquisto Solidale e Pax
Christi hanno realizzato azioni specifiche in cinque ambiti (disagio-devianza-rieducazione, legalità, bene comune, diversità ed integrazione, economia globale e mercato equo, pace e non-violenza)  per stimolare ragazze e ragazzi ad esercitare
con maggiore consapevolezza i diritti e i doveri della convivenza civile e
della cittadinanza attiva e responsabile.

In tale contesto di incontro tra scuola e volontariato, il CSV ha invitato le
classi a riflettere sul concetto di bene comune stimolando diversi punti di
vista e differenti approcci strategici aventi il medesimo obiettivo: prendere
parte ad un progetto di creazione o tutela di uno spazio comune.

La simulazione proposta ai ragazzi aveva quindi lo scopo di far loro
comprendere che ognuno ha un ruolo tanto all’interno del piccolo gruppo di
lavoro quanto all’interno della nostra società: nessuno può tirarsi indietro o
rischia di vedere calpestati i propri diritti.

Al termine delle giornate è stato distribuito ai docenti responsabili delle
classi del materiale utile per continuare le riflessioni con i ragazzi e per
ricontattare eventualmente le associazioni che hanno tenuto i laboratori.

Ci sono infatti per i ragazzi diverse possibilità anche all’interno del mondo
del volontariato per crescere con maggiore consapevolezza dei propri diritti e
delle proprie responsabilità.

Siamo stanchi di lamentarci della pigrizia e superficialità dei giovani d’oggi:
la soluzione sta nel dare loro un buon esempio da seguire e strumenti per
imparare a partecipare attivamente alla vita.

Il percorso continua Lunedì 5 Marzo ore 20.30 c/o l’aula “P. Zoboli”
dell’I.I.S. “A.Volta”, via Abbiategrasso, 38 – Pavia: in un incontro aperto
alla cittadinanza i magistrati Armando Spataro e Cesare Beretta interverranno
sul tema Giustizia e Costituzione.

In contemporanea sarà possibile visitare gli stands delle Associazioni che
promuovono l’evento.

Opuscolo Cittadinanza e Costituzione

La libertà è partecipazione!!!!

Lo scorso sabato abbiamo presentato in anteprima all’Asseblea dei soci, il nostro piano delle attività per l’anno 2012. Nonostante i CSV si trovino, in tutta Italia, in una fase di riduzione delle risorse (per fare un esempio nel 2011 il CSV di Pavia ha avuto a disposizione il 50% delle risorse che aveva nel 2008) abbiamo deciso che questo non poteva essere il momento di “mollare”…in un momento in cui il CSV si affrancando sul territorio come punto di riferimento per il Terzo Settore, per le Istituzioni, ma anche per i semplici cittadini, non si può buttare il lavoro svolto è necessario andare avanti a costruire, perchè il grosso è stato fatto e ora si può solo migliorare. Per questo, oltre alla necessità di preservare i servizi che fino ad oggi sono stati offerti, gratuitamente, a tutte le associazioni, abbiamo pensato a progetti in grado di creare sul territorio un cambiamento, più o meno visibile. Perchè il Terzo Settore è e deve essere motore di cambiamento!!

Fare tanto con meno risorse non è facile, ma non è neppure impossibile! Per farlo abbiamo avviato una riorganizzazione dei servizi, un deciso ridimensionamento delle spese “esterne” e un maggiore coinvolgimento del personale in tutti i percorsi di costruzione e realizzazione delle attività previste, in un’ottica di lavoro “di squadra”. Perchè in un lavoro come questo è fondamentale creare e mantenere quel “senso di appartenenza”, che ci fa essere parte di un qualcosa di collettivo.

Nel 2012 andremo avanti a puntare molto sulla promozione della cittadinanza attiva e della cultura della solidarietà come fondante di una comunità consapevole. Lo faremo però in un modo un po’ differente, promuovendo cioè un concetto “nuovo” di volontariato, più vicino, secondo noi, alle persone in questo particolare momento “storico”. In particolare questo nuovo “modello” di volontariato, più spontaneo e meno stabile, ha avuto molta presa sulla popolazione giovanile. Il volontariato, non tanto e non solo come “dono”, ma anche come vera e propria presa di coscienza di essere parte di una comunità, e di esserne protagonista e non semplice spettatore, legato quindi al più ampio concetto di cittadinanza attiva.

Fondamentale negli ultimi anni è stato il ruolo che il CSV ha svolto come “coordinatore” e promotore di reti, tematiche o territoriali, tra soggetti del Terzo Settore e con le Istituzioni, anche in  un’ottica di ottimizzazione delle risorse che sono sempre meno, un po’ per tutti. Ogni attività realizzata dal CSV, viene pensata anche con l’obiettivo,
oltre che di qualificare, promuovere, formare e informare, di creare
reti stabili di collaborazioni tra le associazioni e tra associazioni ed enti
pubblici e privati.

Domani sera, al Festival dei Diritti, si parla di Guatemala!!!

Incontro con Dante Lianoe proiezione del cortometraggio “Un cammino lungo un giorno”

Mercoledi 16 novembre ore 18.30 presso la Sala Conferenze del Broletto, ingresso da via Paratici, 21 Pavia

 

La serata inizia con la proiezione del cortometraggio, della durata di 15 minuti, di Filippo Ticozzi “Un cammino lungo un giorno” girato a El Poshte.

In questo piccolo villaggio sulle montagne del Guatemala, non molto lontano dalle città, l’unico modo per raggiungerle però è un lungo e impervio sentiero, raramente perciò ci si sposta dal villaggio. La maggior parte degli abitanti sono bambini. Il documentario vuole raccontarne la giornata e i pensieri rimanendo ad “altezza bimbo”.

Il corto ha già raggiunto diverse mete italiane con oltre 14 selezioni in Festival cinematografici tra i quali L’Anello Debole, Valsusa Film Fest, Flahertiana International Documentary Film Festival e aggiudicandosi diversi premi.

Con il Prof. Dante Liano si parlerà di “Conseguenze culturali”, qualcosa di molto interessante per capire il popolo guatemalteco; una riflessione su cosa significhi essere giovani e anziani in Guatemala.

Dante Liano è nato nel Dipartimento di Chimaltenango (Guatemala) nel 1948, si è laureato in letteratura e ha completato il dottorato a Firenze. Risiede in Italia dagli anni ‘80 ed è professore ordinario di Lingua e Letterature Ispanico-americane presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Narratore e critico letterario, è uno dei più importanti autori centroamericani contemporanei. E’ autore di numerose pubblicazioni e ha vinto il Premio Nacional de Literatura Miguel Angel Asturias (massimo Premio letterario guatemalteco). Ha anche collaborato con la vincitrice del premio Nobel Rigoberta Menchùalla stesura di varie opere di letteratura per ragazzi. 

La serata è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Non mancate!!

Domani sera al Festival dei Diritti Andrea Caccia!!!

Si conclude domani sera la  MotoSolidale, la rassegna cinematografica del Festival dei Diritti, e dopo Gianclaudio Cappai, ospiterà un altro autore indipendente italiano, Andrea Caccia. Presenterà il suo “La vita la tempo della morte”: la vita, la morte… due parole che sono tutto e niente. “Un film che sceglie di parlarne esplicitamente e che riesce ad essere leggero e quasi danzante, nonostante racconti dell’abisso, esattamente come il titolo concretamente espone: la vita al tempo della morte. Un trattatello sull’ineffabile per eccellenza, uno sdrucciolamento nell’inferno di ogni essere vivente cosciente, una chiacchierata sul più grande tabù nostro. (…) Un resoconto che scorre veloce, in punta di piedi, e che lascia un’amarezza terribile; moderno memento mori, lontano però dai secenteschi fiamminghi, eseguito invece quasi ad acquerello. Un film giustamente definito di non fiction: prende le immagini dal reale, prima soglia verso l’indefinibile, e ne esibisce il racconto, ultima azione possibile prima del falso, o del niente.” (analisi critica di Filippo Ticozzi)

Ma chi è Andrea Caccia? Dopo gli studi di pittura e regia, si dedica al documentario creativo e all’insegnamento dei linguaggio visivo, come principale strumento di analisi della realtà. Ha diretto cortometraggi, videoclip, promo, documentari, attraversando con naturalezza i generi, dando vita ad uno stile personale e sfuggente. I suoi film hanno ricevuto riconoscimenti e partecipato a numerosi festival tra i quali Mostra del cinema di Venezia – Giornate degli autori, Festival Internazionale di Locarno, Rotterdam International film festival, Festival del cinema nuovo di Pesaro, Festival dei Popoli di Firenze, Brooklyn film festival, Premio Libero Bizzarri.

lo aspettiamo al Festival dei Diritti e lo accogliamo a braccia aperte!

Domenica sera vieni con noi in Uganda!

Domenica 6 novembre alle 21.00, non si può mancare!  Nella bella cornice di Santa Maria Gualtieri, presenteremo in anteprima l’ultimo documentario del regista Filippo Ticozzi, girato nel mese in ottobre, mentre era “ospite” dell’Associazione Italia Uganda. Filippo è andato fino in Uganda per chiedere ai bambini e ai ragazzi della missione presso cui l’Associazione opera cosa vuol dire per loro invecchiare…Domanda non semplice in un paese i cui il 50% della popolazione ha meno di 15 anni e l’aspettativa di vita ci fa venire i brividi!

Guardare lontano per veder vicino, l’Uganda non sembra poi così lontana quando si ascoltano le voci dei bambini e le idee che hanno del loro futuro…

Fermarsi, guardare e ascoltare…e poi riflettere, pensare…questo è l’obiettivo della serata confrontarsi sul tema dell’”invecchiamento” (già la parola ci fa paura)…

I bambini dell’Uganda, da “vecchi”, si vedono “circondati da bambini”, saggi e pronti per prendersi cura della famiglia…io ho paura di sentirmi sola e di essere un peso per la mia famiglia…strana la vita!!

Mi raccomando, non mancate! domenica 6 novembre 2011, ore 21.00 – Santa Maria Gualteri – Pavia; interverranno: Fabio saltatore, Presidente Italia Uganda, Alice Moggi, responsabile Festival dei Diritti, Filippo Ticozzi, Autore del documentario, Angelo Zorzoli, Presidente Auser Comprensoriale di Pavia e molti altri…e anche tu se lo vorrai!

I GoodFellas Pavia al campionato di whellchair hockey

Eccoci finalmente arrivati all’inizio del campionato al quale per la prima volta la squadra di wheelchair hockey (hockey in carrozzina elettronica) dei Goodfellas Pavia ha deciso di partecipare.

L’hockey su carrozzina elettronica è una disciplina sportiva nata nel Nord Europa creata con l’intento di superare l’emarginazione prodotta nei confronti dei ragazzi con disabilità durante le ore di educazione fisica. Ecco quindi nascere un vero e proprio sport dedicato a tutti quelli che
hanno difficoltà di movimento, nel 1991 grazie ad un gruppo di ragazzi
appartenenti alla Uildm questo Fabio Piratsu dei GoodFellas con i volontari di servizio civile della UILDM e i rappresentanti del CSV Pavia alla presentazione del campionatosport arriva in Italia e dà vita ad un vero e
proprio movimento che fa nascere la Federazione Italiana Wheelchair Hockey.

Da circa un anno Uildm sezione di Pavia ha provato
in via sperimentale a far nascere una squadra, questo tempo è servito per far
crescere nei ragazzi che oggi sono il centro di tutto, la voglia di mettersi in
gioco. Il progetto “Wheelchair hockey una realtà possibile anche a
Pavia
” ha permesso a ragazzi con disabilità motoria di iscriversi al
campionato italiano avendo quindi una nuova sfida da affrontare.

La squadra di Pavia è formata soprattutto da
giovani, si va da ragazzi di 11 anni fino ad arrivare a ragazzi di
quarant’anni, perché c’è bisogno di dimostrare che in realtà è possibile!

Questo sport permette a chiunque abbia una
disabilità motoria di scendere in campo, si gioca in squadre di cinque
giocatori ciascuna, è necessario utilizzare una carrozzina elettronica e per
quelle persone che non hanno molta mobilità e forza nelle braccia si utilizza
uno stick applicato sotto le pedane della carrozzina, altrimenti, per quei
giocatori che hanno buona mobilità e forza nelle arti superiori, è possibile utilizzare
una mazza di materiale plastico molto leggera. Lo spettacolo non manca, le
carrozzine sfrecciano ad una velocità massima di 11 km all’ora per il campo,
gli arbitri rincorrono le azioni che sono davvero veloci.

Il risultato di potersi iscrivere al campionato
nazionale si è potuto raggiungere grazie all’impegno di molti, sicuramente per
primi vanno ringraziati tutti i giocatori che non si sono mai arresi di fronte
alle sconfitte delle prime partite, vanno ringraziati tantissimo i ragazzi del
Servizio Civile in forza presso Uildm Pavia: Marcello, Debora, Elettra e
Roberto perché hanno trasmesso molta fiducia nel progetto e si sono resi
disponibili nel portare il loro contributo, un grande aiuto è arrivato dalla
Consulta del Volontariato del Comune di Pavia che ha permesso di presentare un
progetto per sostenere, almeno in parte, le spese di iscrizione, inoltre va
ringraziata l’amministrazione comunale di Belgioioso che permetterà ai
Goodfellas Pavia di disputare le partite “in casa” nell’impianto
sportivo di piazzale Europa.

Il campionato inizierà il 6 novembre, la squadra di
Pavia giocherà la prima partita contro il Magic Torino (20 novembre) e poi
sfiderà le squadre di Monza, Grugliasco e Albenga.

Come ogni campionato anche quello di wheelchair hockey vede
in programma delle trasferte ed è proprio questo che permette di
“utilizzare” questo sport anche per sperimentare delle situazioni di
autonomia delle persone con disabilità che fanno parte della squadra.

Per ora i Goodfellas Pavia hanno partecipato al
Memorial Frattini, un torneo nazionalegiunto alla 13ª edizione che si svolge al
forum di Assago, ad un torneo a Modena e a qualche esibizione nei vari paesi
della provincia di Pavia.

I Goodfellas Pavia sono pronti a scendere in campo,
Fabio, Denis, Davide, Katia, Fabio, Omar e Giuseppe sono pronti a mettercela
tutta per riuscire a fare bene, sicuramente il divertimento e la voglia di
stare insieme non mancherà.

Queste sono le partite che i Goodfellas dovranno
disputare:

In Casa

20 novembre Magic Torino; 12 febbraio Dragons Grugliasco; 4 marzo Le Torri Albenga; 25 marzo Sharks Monza

Trasferte

4 dicembre Monza; 10 dicembre Albenga; 12 febbraio Torino; 15 aprile Grugliasco

È importante capire che il wheelchair hockey è un
vero e proprio sport, la squadra vorrebbe che fosse riconosciuto non tanto come
attività sociale ma come vera e propria prestazione sportiva.

La squadra è comunque alla ricerca di sponsor che possa
sostenere le spese di gestione, dalle trasferte alle attrezzature perché in
fondo cerchiamo qualcuno che creda come noi che è semplicemente possibile!

Testo di: Fabio Piratsu

 

“LA MIA COMUNITA’ E’ il MONDO ! ! !”

Si è concluso in festa  il progetto “Giovani volontari cittadini del mondo – Youth Socially Engaged”, promosso da CSV e Comitato locale AIESEC di Pavia. “Work hard, party harder” -questo il nome dell’evento-  ha coinvolto i partecipanti a questo progetto che, da settembre fino ad ora, ha visto quattro ragazze impegnate in attività di volontariato in altrettante realtà no profit del territorio pavese. CSV e AIESEC si sono presentati e hanno illustrato i motivi alla base della loro decisione di unirsi nella realizzazione di questa esperienza fondamentale per tutti: loro stessi, le associazioni coinvolte, la cittadinanza e, ovviamente, le ragazze.

Tamar, Nesrine e Gabriela, protagoniste della serata hanno ripercorso la loro esperienza a partire dai motivi che le hanno spinte ad intraprendere la coraggiosa scelta di lasciare il proprio paese e i propri affetti per due mesi con l’obbiettivo di dedicarsi a un progetto che aumentasse la loro percezione di essere cittadine del mondo. Certo non dimenticano i loro Paesi, anzi! Tamar, svolgendo lezioni agli studenti dell’ Istituto di Istruzione Superiore A. Volta per conto del Comitato Pavia Asti Senegal,  ha scoperto un forte orgoglio e patriottismo verso la sua Georgia! Nonostante questo afferma che le piace pensare di fare parte di una comunità.. questa comunità è il mondo! Con una lovely presentation, Nesrine, dalla Tunisia, ha raccontato dell’impatto avuto a partire dalla conferenza stampa in cui telecamere e fotografi le hanno fatto pensare : ”Ok! I’m famous!”.  Ci ha parlato con gioia del corso di inglese, dell’attività di doposcuola con ragazzi italiani e stranieri e della mediazione in ospedale dove ha avuto la possibilità di sperimentarsi grazie all’Associazione Babele onlus. E’ stata una prova importante per tutti che ha creato la possibilità di crescere, di sentirsi protagonisti in ambiti che possono fare la differenza anche nella scelta di una professione futura. La brasiliana Gabriela per esempio ha avuto l’occasione di lavorare presso l’Oasi LIPU Bosco Negri, un’associazione molto impegnata in temi di sostenibilità ambientale: questo è stato significativo dal momento che il suo sogno è quello di utilizzare gli studi giornalistici in un contesto ambientale.

La quarta ragazza è Irna dall’Indonesia  che ci ha lasciato un videomessaggio parlandoci dell’esperienza vissuta a contatto con gli anziani presso il Centro Diurno Integrato Villa Flavia;  non ha potuto presenziare al’evento per motivi personali di natura accademica: è infatti partita per la Germania alla ricerca di un master universitario.

L’entusiasmo e i bei momenti trascorsi al Commons ci portano a credere che questa festa possa essere uno stimolo per i giovani che sentono il bisogno di darsi da fare, di sentirsi protagonisti in un disegno di solidarietà e coesione sociale, per un società intesa, a questo punto, come mondiale.
E’ con tale speranza che promuoviamo diversi modi in cui i giovani d’oggi possono scegliere di impegnarsi, che si tratti di volontariato a tempo continuato o occasionale,  Servizio Civile Nazionale e Internazionale, campi di lavoro, stage, corsi e seminari… Sono tutte opportunità che, se vissute con una buona dose di motivazione ed energia, possono contribuire tantissimo a quei processi di evoluzione della società verso il traguardo di una metodologia pacifica ed equa per la gestione di qualsiasi fenomeno.
Non solo! Fondamentali anche i risultati, in termini di competenze trasversali acquisite, quali ad esempio capacità di lavorare in gruppo, comunicazione, risoluzione dei problemi…  perseguibili da chi decide di sperimentarsi e mettersi alla prova in un contesto non altrettanto severo come potrebbe essere un ambito lavorativo.
Un buon modo per cominciare a mettersi nell’ottica di diventare cittadini attivi nel mondo può essere semplicemente quello di iscriversi alla newsletter del CSV: informazioni circa corsi di formazione, come anche iniziative per le quali sono richiesti volontari, incontri e seminari aperti alla cittadinanza,  possono essere un canale che facilita il percorso di presa di decisione e quindi di impegno per un mondo migliore.